Michael Mann ricoverato dopo essersi sparato accidentalmente in un poligono di Los Angeles

Il regista Michael Mann, 83 anni, autore di Heat e Collateral, si è sparato accidentalmente a una gamba mentre si esercitava al tiro al The Range LA, un club riservato ai soci di Los Angeles, nel pomeriggio del 31 ottobre. È stato portato in ambulanza in ospedale e curato per una ferita superficiale. La notizia è emersa il 1º novembre, mentre Mann è impegnato nella pre-produzione di Heat 2.

Michael Mann ricoverato dopo essersi sparato accidentalmente in un poligono di Los Angeles

Michael Mann, 83 anni, regista di Heat, Collateral e Miami Vice, è stato ricoverato nel pomeriggio di sabato 31 ottobre, dopo essersi sparato accidentalmente a una gamba durante una sessione di tiro al bersaglio al The Range LA, un poligono riservato ai soci di Los Angeles. L’incidente è avvenuto intorno alle 16, ora locale, secondo il Dipartimento di Polizia di Los Angeles (LAPD) e fonti vicine al caso citate da TMZ. Il regista è stato soccorso sul posto e trasportato in ambulanza in un ospedale della zona. L’accaduto è stato confermato da un rappresentante di Mann e ha avuto risonanza internazionale a partire dal 1º novembre, con notizie pubblicate da People, Variety e dal quotidiano argentino La Nación.

Secondo le fonti citate da TMZ, il colpo è partito mentre il regista cercava di riporre la pistola nella fondina, durante l’esercitazione. Un portavoce di Mann ha fornito a People una ricostruzione simile dell’episodio: l’arma sarebbe esplosa accidentalmente mentre veniva riposta nella fondina, causando quella che lo stesso rappresentante ha definito una ferita superficiale. Agenti di polizia e squadre dei vigili del fuoco di Los Angeles sono intervenuti dopo la segnalazione di una persona ferita da un’arma da fuoco al poligono. Al momento della pubblicazione di questo articolo, non erano state diffuse informazioni ufficiali sulla durata del ricovero né sull’effettiva profondità della ferita.

O disparo ocorreu no momento em que o diretor tentava recolher a arma ao coldre, segundo fontes ouvidas pela TMZ
O disparo ocorreu no momento em que o diretor tentava recolher a arma ao coldre, segundo fontes ouvidas pela TMZ

L’incidente colpisce anche per il profilo della persona coinvolta. Mann ha decenni di esperienza con le armi e ha fatto della precisione balistica una cifra stilistica, dalla rapina in banca di Heat alla sparatoria notturna di Collateral. In un’intervista al The Guardian pubblicata nel dicembre 2025, ha raccontato di essersi rivolto a ex membri delle forze speciali britanniche per addestrare il cast: «Si allenavano tre giorni alla settimana, la mattina, per mesi, per raggiungere quel livello». La frequentazione del poligono, dunque, non era una novità per il regista: ciò rafforza l’ipotesi di un guasto meccanico o di un errore di maneggio nel momento in cui riponeva l’arma, piuttosto che di inesperienza.

Il ricovero arriva in un momento delicato della sua carriera. Mann è impegnato nella pre-produzione di Heat 2, seguito basato sul romanzo che ha pubblicato nel 2022 insieme a Meg Gardiner e che dovrebbe riportare Vincent Hanna (Al Pacino), Neil McCauley (Robert De Niro) e Chris Shiherlis (il compianto Val Kilmer, morto nell’aprile 2025 a 65 anni) in vicende ambientate prima e dopo il film del 1995. Per rendere credibili gli interpreti originali nei panni di versioni più giovani di se stessi, il regista ha dichiarato di voler ricorrere a moderni strumenti di IA. Durante una masterclass al Festival Lumière, in Francia, nel 2025, ha motivato il ritorno così: «I personaggi di Heat sono così vivi per me».

Uscito nel 1995, Heat è diventato un punto di riferimento imprescindibile del cinema poliziesco grazie al duello tra il detective e il rapinatore professionista e alla celebre sparatoria nel centro di Los Angeles, girata con il supporto di consulenti militari. Anche la produzione del film originale prevedeva un addestramento intensivo del cast, che contribuì a consolidare la reputazione di rigore tecnico che accompagna Mann da allora. Il regista non ha reso noto il proprio programma né una data prevista per le dimissioni, e non ci sono ancora conferme pubbliche su eventuali ripercussioni dell’incidente sul calendario di Heat 2. Lo studio e i rappresentanti, interpellati, non hanno fornito dettagli sulle tempistiche. Considerata la diagnosi di lesione superficiale, ci si aspetta che la vicenda si risolva senza ulteriori conseguenze.

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